(foto di poetella)

E stare a guardare per un periodo imprecisato come le ombre si addensino tra una voluta e l’altra della ceramica bianca,

traslucida,

scattante nello spazio a lei riservato,

in un angolino della stanza da letto.

Buona buona.

Immobile.

Senza chiedere.

Solo dare.

Infinita bellezza.

(Da Il ratto delle sabine del Giambologna- ceramica Napoli, primo ‘800)

(by poetella)