Si guardava allo specchio, la Signora.
Lo specchio le diceva Sei bella.
Lo specchio le diceva La tua fronte è pulita.
La tua fronte splende.
Le diceva Guarda cos’altro c’è, attorno a te. Vedi che tutto
si comincia a riempire di fiori.
Fiori e fiori e fiori.

Si guardava allo specchio e sorrideva, la Signora
perché non aveva motivi per abbassare lo sguardo.
Perché poteva guardare dritto chiunque.
Dritto e in fondo all’anima.
Anche un drago.
perché non aveva paura di draghi. O di altro.
E se anche ne avesse avuta, fa niente.
Lei andava avanti. Una freccia.

La Signora era fiera. Come
una leonessa nel vento, sulla cima di una collina
contro un cielo infocato

da uno struggente tramonto.




(by poetella)

18:03:2015