(foto di poetella)

Dietro la rete il verde come una possibilità, una forma smagliante di tutte le promesse, di tutte quelle mantenute e quelle dimenticate, un groviglio di tonalità accordate quasi miracolosamente e i gialli, i verdi, i bruni, anche del rosso probabilmente.

Come una scacchiera di eventi legati tra loro momentaneamente

senza starsi a preoccupare di eventuali cambiamenti, mutazioni incontrollate (basterebbe un forte vento, una grandinata, che so) senza  stare a progettare, a programmare, a catalogare.

Il verde libero, come vorrei essere libera io, senza congetturare, senza prevedere, senza immaginare, senza sforzarmi di tollerare la fine.

La fine conclamata. Insovvertibile.

Indietro non si torna. Mai.

(by poetella)