(foto di poetella)

Strano come a pochi passi dal dirupo alle spalle

dopo aver schivato l’occhio di ghiaccio della vipera

(ormai diffido degli occhi celesti)

aver scalato roccie sdrucciole, insidiose

(quant’è difficile capirsi)

ecco

strano come si dimentichi tutto

e si respiri finalmente liberi

aria d’alta quota

(by poetella)