(foto di poetella)

Ma come posso pretendere di accontentarmi

di questa vita in grigio e bianco

di queste ore tutte ordinate come un cassetto del comò Luigi Filippo della nonna profumato di lavanda

come sicuramente profuma intensamente la lavanda in fiore attorno alla tua casa

lontana.

Come posso accontentarmi di questo non aver niente da aspettare come non aspetta più niente un ergastolano

dopo due, tre, cinque, dieci anni se non di farla finita una buona volta,

chiuderla li.

Come posso accontentarmi, io che ho conosciuto il brivido della neve sulla pelle calda di sole,

di questo tepore di culla dove fluttuo annoiata

separata dal mondo. E da te

(by poetella)