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La Fabbrica ducale di porcellane di Ludwigsburg (in tedesco: Herzoglich-ächte Porcelaine-Fabrique) è stata una manifattura di porcellana tedesca attiva tra il 1758 e il 1824 a Ludwigsburg.

Nel XVIII secolo gli oggetti di porcellana, servizi da tavola e oggetti decorativi, erano diventati accessori necessari per la corte di un sovrano assoluto. In particolare nel Sacro Romano Impero, a partire dalla fondazione della manifattura di Meissen, nel 1708, erano seguite le manifatture di Vienna (1718), Höchst (1746), Fürstenberg e Nymphenburg (entrambe nel 1747), Berlino (1751) e Frankental (1755)

A Ludwigsburg ci furono nella prima metà del XVIII sec molti esperimenti per produrre porcellana, sulla scia delle scoperte di Meissen, dove era nata la prima manifattura di porcellana europea. Tutti esperimenti falliti, soprattutto per il costo eccessivo e gli ostacoli tecnici, fino al  1758, quando il duca Carlo Eugenio rilevò la manifattura di Ludwigsburg, città che in quel momento era la capitale del Ducato di Württemberg. Come arcanista fu chiamato Joseph Jakob Ringler.

Lo sviluppo della Manifattura fu agevolato all’inizio dalle difficoltà della manifattura di Meissen durante la guerra dei Sette Anni.

Produsse servizi da tavola di estrema raffinatezza, dedicati alla nobiltà. Ma eccelse soprattutto nella produzione di statuette di squisita eleganza, splendido modellato e colori particolarmente delicati.

Ne è esempio questo mio delizioso gruppo di Amore e Psiche bimbi, dove i particolari sono resi con estrema cura (a terra la freccia d’oro caduta ad Amore) e il tutto è intriso di morbida e languida eleganza.

Nel 1824 il re Guglielmo I del Württemberg chiuse la manifattura per ragioni economiche.

Amen!

P.s.

Il marchio della manifattura era la doppia C (iniziale di Carlo Eugenio) sovrastata dalla corona ducale.

(il marchio)