San Teodoro al Palatino. ph dal web

Tanti, tantissimi anni fa

io pregavo ancora. Avevo fede, insomma.

Frequentavo regolarmente la chiesa. Avevo conosciuto per caso un prete. Che poi, prete… era un Monsignore. Il confessore di Andreotti, pensate voi. Don Mario Cianciani.

Beh, questo prete che era il parroco di San Teodoro al Palatino aveva l’abitudine di dire messa la notte di Natale in quella splendida chiesina settecentesca e poi riunire, dopo la messa col freddo natalizio di allora, i fedeli nel cortiletto della chiesa e offrire a tutti, chiacchierando, una bella tazza di vino cotto, che preparava in un gran calderone con sotto il fuoco, lì per la.

Fu proprio durante la messa, con le musiche scelte da lui, uomo di grande sensibilità e cultura, che ascoltai per la prima volta il brano che segue, a fine funzione. Suonato da un ragazzo col flauto.

Un’emozione che, se ancora ci penso, mi fa tremare il cuore.

Vabbè, oggi sono in vena di ricordi, ok?

(by poetella)

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