(il malatino)

Oggi siamo andati in centro.

Sempre bello quando ti si spalanca davanti Piazza del Popolo. Col sole di quest’ottobre stupendo.

Poi, all’idea di andare a via Angelo Brunetti…

È che mio figlio qualche giorno fa, nello spolverare la sua camera (tesoro di mamma!) ha fatto cadere una testina di gesso che avevamo da una trentina d’anni, alla quale ero parecchio affezionata perché identica al mio ragazzo quando aveva l’età del modello. Comprata appunto quando lui, trascinato, ci seguiva per mercatini con la scusa di cercare pupazzetti del Re Leone…

Insomma, caduta… pac! Rotta.

Ma c’è mister Santolini, il più bravo restauratore di Roma…

E così, partenza.

Dovevamo anche ritirare un vassoio probabilmente Deruta ’600 che avevano finito di restaurare…

(il vassoietto restaurato)

Quel laboratorio, anzi, quei due laboratori sono un mondo magico. Per me, ovvio… Porcellane, mobili, quadri, ceramiche, legni, tutto da restaurare o appena restaurato o da vendere. Ché mister Santolini è anche antiquario.

Inserisco alcune foto di quei luoghi dove si sta sempre benissimo, chiacchierando di cose belle del passato e di meno belle del presente. Lui e sua figlia, ottime compagnie!

Oltre che bravissimi!

Eccoci a via Brunetti entriamo…
(vetrine zeppe di cocci e coccetti, vetri, avori, bronzetti…)
riflessi nello specchio a soffitto, i due al lavoro…
e adesso andiamo di là…
l’antro delle meraviglie

insomma, io lì dentro ci starei ore e ore! Ok. Sono matta!

beh, buona serata da poetella!

Pubblicità