oggi … poetella cuochella…

Tag

, ,

e sì…

mi era venuta voglia di

una torta salata.

Avevo un bel po’ di cicorietta

di campagna  appena ripassata in padella…

Ho aggiunto dei wurstel tritati

un uovo

un etto di ricottina fresca…

e su una base di pasta sfoglia

ho calato giù il tutto

uno

ho dunque ricoperto il composto con un altro

foglio di pasta sfoglia

ed ho infornato

per 40 minuti a 180°

due.jpg

questo il risultato finale…

finito.jpg

stasera vi dirò se è venuto buono

o no…

ma… mi sa di sì!

(by poetella)

.

.

Di questo oscillare …

Tag

, , , , ,

10660170_10204068985317193_4091858066734810869_n

(foto di poetella)

.
.
…………………………….Di questo oscillare di rami, di questo dondolare
di tutti quegli aghetti pizzuti, spilli in cielo, di tutto questo cielo mare a rovescio e le grosse navi vaganti di vapore
……………………………..di questo soffiare, svaporare, spostarsi, andare, tornare, di tutti i cinguettii nascosti, dell’apparire del becco giallo del merlo e sparire e riapparire rami più su, a sorpresa, dei clacson lontani, dei motori lontani, del vento, delle voci e del silenzio,
…………………………….di questo contare le ore all’indietro, del fermarsi su un punto cavo, un vuoto, un perno, un picco e salire e poi affondare

ritornare al niente.


(by poetella)


Camminando in quel vento…

Tag

, , ,

20160111_222358

(foto di poetella)
.
…………………………………………..……………… Camminando in quel vento
quelle raffiche che stordivano le fronde dei pini, esaltavano i cumuli
di terra ai bordi del cantiere, confondevano piccole tracce, rametti,
pezzetti di carta, residui di sigarette sporchi di rossetto, o no, sollevando foglie come fosse tutto intriso di vita propria, curioso di sapere, vedere, ascoltare e avanti e avanti
…………………………………………………………… Camminando in quel vento
a contrasto, quasi una sfida sdegnata come una sfida sdegnata il mio ricacciare indietro pensieri ormai triti e ritriti, senza più un dentro,
vesce afflosciate su un prato, schiacciate, giallastre, finite
………………………………………………….………… Camminando in quel vento
a contrasto e i gabbiani, intanto, a rallentare il volo, iperboli bianche silenziose, eleganti, i pensieri sfrecciare alle mie spalle come paesaggi dal finestrino di un treno, inafferrabile, lontani, confusi se non per uno, due, tre secondi. Poi perduti.

………………………………………………….………… Camminando in quel vento
amando camminare in quel vento non mi domandavo più nemmeno
minimamente se qualcosa di me arrivasse a te, con quel vento

né da te a me.


(by poetella)

Come quando, dopo avermi…

Tag

, ,

ricetta-crostata-di-frutta(foto dal web… che allora… non scattai…)
.

.
Come quando, dopo avermi acceso
come un falò sulla spiaggia
un covone sulla collina
illuminata di lampi scapricciata di vento
dopo avermi cullata slanciata afferrata
protesa sollevata affondata
inabissata in un mare di voglia hai detto
– Adesso facciamo una pausa e
in cucina hai tirato fuori un trionfo di cubetti di frutta
rossa e arancio su un vassoio nero
due calici di rosso
coi piatti neri sulle tovagliette rosse
mentre fuori taceva la notte
e tutte le stelle.

E noi si sorrideva.


(by poetella)

Ma no, che credi?

Tag

, , , , ,

20160206_155341

(foto di poetella)

.
………………………………………………………………….. ma no, che credi?
non è per quello che continuo a comprare, a ordinare libri, due
settimane fa cinque, la settimana scorsa uno, 406 pagine, quasi finito, stamattina altri tre che chissà dove li metterò tutti ‘sti libri, nella libreriola in cucina, in quella in cameretta, quella grande, in alto che neanche ci arrivo a prenderli ché sotto c’è il letto, o nella verticalina in anticamera, che quella mica è una libreria, è una cristalliera, è troppo profonda, e i libri stanno su due file, una davanti all’altra e neanche mi ricordo, no, davvero, neanche mi ricordo cosa ci sta dietro, che ogni tanto ci provo a tirar fuori tutto e, Guarda qui che c’è! Mica me lo ricordavo ‘sto libro! E nella libreria all’ingresso no, che lì c’è l’enciclopedia di mio suocero, e guai a chi la tocca! E i libri d’arte, che sono belli belli, tutti rilegati, fanno scena. Lì non si possono mettere i miei libri. Stanno quasi tutti in soffitta. Poveretti.
………………………………………………………………… Ma no, che credi?
Non è mica per quello che non riesco a stare ferma e se non leggo scrivo e se non scrivo scatto foto e se non scatto foto cucino e se non cucino pulisco e se non pulisco stiro e se non stiro esco e se non posso uscire e non posso cucinare e non posso stirare e non posso leggere e non posso scrivere e non posso scattare foto mi viene una fregola che non riesco a stare due minuti ferma, buona, calma, seduta in silenzio, magari a guardare la tv, senza fare niente.
……………………………….……… che credi, ma no, ma no, che credi?
Non è per quello che cammino tutti i giorni, quattro chilometri a piedi con la musica sparata nelle orecchie, e Bach, e Mahler, e Scriabin e Mozart e Faurè e Handel e Wagner e chi cavolo ne so e cammino e cammino a passo di carica, ogni passo come due passi quasi con furia per non pensare, per cancellare, per non ritrovarmi in petto, in faccia, in testa questo rovello, ecco l’ho detto

della mia interminabile voglia di te. Perduto.


(by poetella)

per ricordarmelo… riposto (anche se non piove)

Tag

, , ,

cielo-infocato(foto di potella)

Ma no, perché dici così? Poverina. Ma no! Vuoi mettere?
Te lo dico io chi è poverina. O poverino, che è lo stesso.
È povero chi non ha ricordi così intensi, così belli da dover credere, e forse a ragione, di non aver mai vissuto. Chi galleggia da sempre in un limbo di grigia mediocrità. Blanda calma piatta.
Non chi adesso che s’è scatenato un temporale, un temporale! dopo giorni e giorni di sole da deserto, un temporale con tuoni come bombe e acqua e fulmini e tutto un putiferio in cielo, lotte tra forze titaniche che non sai chi vincerà, chi perderà, e che importa? Staremo a vedere! un temporale come questo sai che fa?
Ricorda. Sorride e ricorda.

Ricorda un altro temporale, quando c’era silenzio se non sospiri, nella stanza e fuori sferragliava uno scatafascio di acqua e tuoni e fulmini e grandine. Chicchi come bombe sul piccolo tavolo bianco in balcone. E dentro era tutta dolcezza. Tutto tepore. tutto sfavillante desiderio, tutto generoso reciproco amore. E ricevere e dare e regalare e pretendere e appropriarsene e dare ancora e ancora e ancora. E ancora.

Poverina. Ma dai!

Chi s’è emozionata anche solo una volta così profondamente da sospettare d’essere vicina a morirne, o d’essere prossima alla fine del mondo, che certo non poteva continuare ad andare avanti così, ché tutto era troppo, troppo e troppo…

Poverina? No guarda!

Chi ha provato la tempesta infinita e la calma rigogliosa di un’isola che non sta nelle mappe, e lo stupore di uno sguardo che conteneva tutte le meraviglie del mondo e lo straordinario piacere di osservare un corpo da dio greco, assoluto e perfetto come solo i greci sapevano immaginare, ché i romani no! loro facevano ritratti. E la perfezione sulla terra non esiste. E invece esiste e qualcuno l’ha vista.
Lei l’ha vista. Toccata. Baciata. Posseduta, accarezzata. E s’è fatta baciare, toccare, possedere, accarezzare dalla bellezza, anche solo una volta, e non è stata solo una volta, lo sai! beh…

Poverina?

Solo perché è finita?
Non è finita. Non finirà mai.
L’impronta del Dio si porta in petto, marchiata a fuoco. E non si cancella.

Mai più. Mai. Mai più.


(by poetella)

Liszt – Sogno d’amore

Stanotte deve aver…

Tag

, , , ,

 

10885458_10204751142410694_4364758953553561099_n

(foto di poetella)

.
.

…………………………………………………………… Stanotte deve aver piovuto,
ma io non ho sentito rumore di pioggia, come tu sicuramente non avrai
sentito il mio
……….. – Buongiorno amore mio! che tutte le mattina, tutte le mattine,
come tutte le sere
……….. – Buona notte, amore mio! ti sospiro nella mente con la segreta
speranza che le onde magnetiche, che ne so, l’elettricità nell’aria, un
filino di vento, un nube, un uccellino notturno, qualche atomo vagante
d’amore ti venga discreto a portare la mia voce, a te che chissà dove sei,
chissà mai dove sei più. E con chi. E perché.

……………………………………Stamattina la strada era tutta bagnata
e a me piaceva veder passare grosse nubi gonfie nel riflesso delle
pozzanghere come mi piaceva, tanto tempo fa, veder passare, sentir passare
le tue mani lente sulle mie braccia, fino alle mani che ti aspettavano,
cercavano, serravano, come la terra secca dei campi in questi giorni
cerca l’acqua e la trattiene anche se troppo poca ne è caduta stanotte
e adesso ha già smesso lasciando tutto che continua ad aspettare

ribollendo di desiderio


(by poetella)

Sonata for Oboe and Piano, Francis Poulenc. –Elégie
.
.

Dieci euro e sessanta per…

Tag

, , ,

20160201_103352

(foto di poetella)
.

……………………….. Dieci euro e sessanta per la felicità. E lei leggeva mentre
– Le verifiche non le ha volute mai fare-
……………………………………………………………lei leggeva mentre
– fa troppe assenza, non si impegna, non gli importa niente della scuola-
e intanto lei leggeva, in sala professori, col chiacchiericcio sterile, come un
ronzio di frigorifero nella notte, borbottante e fastidioso, lei leggeva aspettando
l’ora di inizio del suo scrutinio, uno già fatto, ora di là che si sbranavano
discutendo dei destini di alunni sconosciuti, per lei, non suoi e lei leggeva e
si beava di quelle parole tutte al posto giusto, né una in più, né una in meno,
tutte così fluide, così poetiche nella loro crudezza di pietra levigata e tagliente
impietosa come la vita, come l’amore perduto
………………………….…………………………………….……….lei leggeva mentre
– ieri ho visto un bel film e
– dai, che film? Racconta
…………………………………………………lei continuava ostinatamente
a leggere quel libro che erano cinque anni che cercava e sempre
Libro momentaneamente non disponibile
Clicchi qui, La avviseremo non appena il prodotto sarà disponibile.
E mai disponibile. Mai avvisata. Poi, finalmente, trovato. Usato.
10 euro e sessanta.
10 euro e sessanta, la felicità.
…………………………………………………………….. e mentre lei leggeva
dimentica della noia, dimentica del dolore alla schiena che la torturava
dal giorno prima, dimentica dell’amore, del tempo e dello spazio,
mentre leggeva pensava

che tu sia benedetto Antonio Lobo Antunes. Ovunque tu sia, che tu sia benedetto.


(by poetella)

E lei, mentre passava il…

Tag

, , , ,

2

(foto di poetella)
.
.

………………………….…..……… E lei, mentre passava il panno giallo in
microfibra sulla specchiera antica, mentre alitava sul vetro e con lievi
movimenti circolari vedeva riapparire il suo viso nitidamente come
nitide vedeva quelle piccole rughe ai lati degli occhi ed una appena
percettibile cedevolezza nel contorno del viso
………………………………….……………. mentre si fermava ad osservare
l’attaccatura dei capelli che cominciava a indietreggiare sulla fronte
come l’onda sulla riva, lentamente, malinconicamente
…………………………………………..………… mentre intanto continuava a
lucidare a far splendere tenacemente quell’odioso rivelatore del tempo
spandendo e tirando via morbidamente quel vapore, quelle nuvole
di fiato che come la nebbia allentavano la percezione del tempo,
dello spazio, del dolore per il prima lontano, sempre più
lontano e irrecuperabile come un anello caduto in un pozzo e perso
per sempre
……………………………………………….. mentre non poteva fare a meno
di costatare che il tempo non è affatto galantuomo come si dice,
ma perché poi si dirà che è galantuomo? il tempo è un mostro a mille
bocche che divora bellezza e luce e si nutre della tua allegria fino
a finirsela tutta, ingordo, sbavando
……………………………………………….. mentre tutti questi non proprio
ridenti pensieri le roteavano assieme alla mano sulla specchiera antica,
s’era improvvisamente detta Ma tu hai amato. Tu hai saputo,

tu sai cos’è amare. E aveva impercettibilmente sorriso


(by poetella)

(e dire che questa la suonavo così bene! Devo ricominciare proprio a suonare… devo!).

 

.

Che poi adesso che …

Tag

, , , ,

Copia di 1800248_10202567250454760_1200066742_n

(foto di poetella)
.
.

……………………………………………………… Che poi adesso che nell’aria non si svela alcun annuncio di primavera, adesso che s’invoca il sonno a gran voce, un sonno di marmotta, di ricco, di orso. Di chiocciola, tartaruga, rospo, di rana e verme, un sonno di statua senza pupille, fredda di pietra, liscia, bianca
…………………………………………………… poi, adesso che solo la nebbia, una compassionevole nebbia, annulla la stanchezza del mondo, prova ad annullare la stanchezza del mondo, per lo meno
e chissà dove vive mai, il mondo, dove pulsa, dove ama, e tu?
………………………………………………….adesso che neanche un fiore, neanche una promessa di fiore, neanche un’ombra di promessa di fiore che ci faccia fermare il respiro, che ci tenga sospesi in attesa adesso,

di che? Di chissà che?


(by poetella)

Mahler- Adagietto della 5ª sinfonia
.

Se si potesse, pensavo…

Tag

, ,

12654397_10207492256976845_1683623958691780634_n(foto di poetella)
.

………………………………………………………… … Se si potesse, pensavo,
si potesse affondare tutti i pensieri nella nebbia, quelli peggiori,
dico, come stamattina la via Tiburtina, rinomatamente gran brutta
strada nel suo percorso urbano, per lo meno, squallida, senza
speranza, senza grazia, senza misericordia, proprio come certi pensieri
che ci scorrono in testa ormai da un bel po’ e non c’è verso di farli
deviare, far loro cambiare strada, farli dileguare, rinnovarli, restaurarli,
proprio come quell’orribile via Tiburtina, stamattina immersa
in una compassionevole nebbia, guscio morbido dove tutto poteva
accadere, tutto apparire all’improvviso, un volo, un volto,
un fiore miracolosamente scampato

all’implacabile inverno


(by poetella)

20160128_075301

.

20160128_075024

.

20160128_075115

 

 

Perché sai, se dovessi mai scorgere …

Tag

, , ,

l'ternità egli istanti decisivi- cartier bresson(foto di Henri Cartier Bresson)
.
.

………………………………………… Perché sai, se dovessi mai scorgere
una moltitudine, una crepitante puntiforme costellazione di piccoli voli
in cielo e ti venisse in mente che lì si nascondono i miei pensieri d’amore
per te, credo sarai in errore
……………………………….. ché il mio pensiero è un condor, ampie ali,
volo alto e solenne, alto e libero, alto, maestoso sguardo al mondo
oltre le vette, oltre le nubi, forse anche oltre le stelle

e da lassù quasi non ti vede più


(by poetella)

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 1.332 follower