Si diceva che una festa era stare così

Villalta…

Si diceva che una festa era stare così, 
con le braccia vicine, tutto il mangiare nei piatti, 
il buio degli alberi, l’estate piena dei suoi rumori. 
“Possiamo farlo ogni volta…”: 
Dalle parole sapore e parole dai sapori. 
Le nuove serate insieme a tavola, 
i progetti, le date… ci apparivamo migliori, 
gli amici e noi, per prova 
nel ricordo del dopo…una prossima volta 
in questa prima accadeva, pensata, e pareva ripetersi 
come non sarebbe più stata.

Gian Mario Villalta (Visinale, 1959), da Nel buio degli alberi (Circolo Culturale di Meduno, 2001)

View original post

Annunci

Senti quest’allegria?

(foto di poetella)

.

Senti quest’allegria?

I passi svelti e la giacchetta smossa

tornano le fresche mattine e i generosi pomeriggi

mettiamo in scena la nostalgia

adesso

sprofondiamo in questa tenerezza

senti? Lo senti? C’è un vento leggero

smuove le nuvole bianche bianche

bianco è il colore della felicità

basta tanto poco.

(by poetella)

succede, a volte..

(foto di poetella)

.

.

Succede, a volte, di sentirci gonfi d’una allegra pace inspiegabile

[visto che fiori per strada?]

ammenoché non si spieghi con tutto il fatto e non fatto

coi risvegli mattinieri

col canto di qualche invisibile uccellino nel silenzio dell’alba

con quello che abbiamo riposto, quello che eliminato, quello che incartato nella memoria

ammenoché non si pensi che ce la facciamo ancora a fare e fare e fare

un’energia  quasi innaturale

 

che poi magari saranno i semi di chia nello yogurt al mattino

o magari sarà qualcos’altro.

 

anzi, sicuramente sarà quello.

 

(by poetella)

 

 

Presto…

(foto di poetella)

.

Presto sarà inverno.

Si andrà veloci soffiando come draghi per via.

La sera s’abbasseranno le serrande

per tenere fuori i contorni gelati

della notte.

 

Presto aspetteremo d’incontrare

profumi di castagne

e magari, con un po’ di fortuna

un benevolo odore di legna che brucia

anche solo camminando su via Tiburtina

le mani in tasca

la sciarpa girata bene attorno al collo

il paesaggio ammorbidito dalla nebbia come tulle su una culla

nei passi svelti le instabilità del cuore che s’assestano.

(by poetella)

‘ngiorno…

ngiorno.webp.jpg(foto di poetella)

Poi, voltandomi…

de1971e9-33ae-4c4e-a727-008c6cca48bf.jpg(foto di poetella)

.

 

Poi, voltandomi, uno sfavillio di bacche

e chiedersi cosa saranno mai

e quanta bellezza sconosciuta ci circonda

e ne ignoriamo i nomi

potremmo dunque possederla

noi che non sappiamo?

 

Quanto so di te

quanto amo di quello che so

e di quello che non so?

 

(by poetella)

 

adaabb12-a766-496a-8905-ca406f0842f5.jpg

Sai?

(foto di poetella)

Colgo

in questo ritorno di fioritura

il comando imperioso alla gioia

un ordinamento apollineo.

Da non potergli dire di no.

Solo sì, come a te.

Solo sì, sempre sì.

( by poetella)

un anno fa…

pioveva… e

e piove....jpg

(foto di poetella)

.

Non vorrei parlare di nostalgia
quando forse non c’è abbastanza nebbia

ancora
quando ogni fotogramma brulica di colori
e le gocce di pioggia

– è una cosa che ho scoperto stamattina –

tessono accordi d’armonia

-senti come ci sta bene Bach?-

T’accorgi di come
m’hai schiarito gli occhi

t’accorgi di come somigliano ai tuoi?

 

(by poetella)

(…)

volo di gabbiano.jpg

(foto di poetella)

.

Per sentire di non

essere invano

basta forse questo studio di Scriabin

questa collanina di note

questo tempo lento

e lento respiro

sgocciolio di ricordi

e qualche promessa

mai dimenticata

mentre lentamente si fa sera

(by poetella)

Infinito, indefinito…

20191010_1631362278242805172243450.jpg

 

(foto di poetella)

.

Infinito, indefinito

io non so immaginare la fine dell’universo.

E noi?

cosa dopo, cosa oltre?

 

Mai più un oltre.

Mai più un dopo

(by poetella)

 

Io lo so, anima mia…

(foto di poetella)

.

Io lo so, anima mia

conosci il pieno dei miei silenzi

E io il tuo.

Lo so, anima mia

i pensieri non fanno rumore

solo un fruscio lieve come di vento di mare.

(by poetella)

Pubblicità…

… e mia sorella scrive.

Molto, molto interessante!

by poetella

troppo bello!

96-scuola-aula-cropped-23

(dal web)

.

Dice:

– professore’!

-?

-nun me riconosce?

-ma… il visetto, forse… ma il nome…

(Una bella donna con un piccolo per mano di due, tre anni e una bimba più piccola in passeggino…)

 

-alla Puccini, professorè…

-Puccini? ma saranno passati più di vent’anni!

-venticinque, professorè!

-come sei cambiata! Una donna! Figli tuoi, questi?

– e sì… so’ cambiata. mo so’ brava. Lei, invece… nun è cambiata pe’ gnente!

 

(amore mio! ti amo!)

 

(by poetella)

 

Vabbè… vi aiuto

… adesso si capisce, no? Qualche passo avanti e…

(by poetella)

Ahhhhh! Che cielo!

… beh, dove sto?

Indovinello…

(by poetella)

Omaggio all’autunno…

… che adoro!

(foto di poetella)

Gli acquisti continuano…

1

 

(senza marca… presto scopriro’…)

20191006_1822282119940579571681913

 

(E questa è sua sorella… la bionda)

Qui, insieme

insieme

 

 

E adessoun bel modello di Meissen, metà ‘700

Notare i particolari… la perfezione assoluta!

damina

 

in mano in uccellino da rimettere nella gabbietta o… liberare. Fate voi!

(by poetella)

piccola ode amorosa…

morfeo1(dal web- Morfeo. Calco ellenistico)

.

E in questo mio romitaggio

tu sei lanterna

in alto a illuminare la via

 

svelare l’essenziale cancellare l’ombra.

 

Condottiero vittorioso dei miei sogni

 

(by poetella)

oggi… musica!

Notte al parco…

 

notte al parco(foto di poetella)

e buona notte!

.

.

.

.

Ecco…

(Il finto Volo da Jean Honoré Fragonard)

.

Ecco, adesso allargo le ali

spalanco lo spazio attorno

respiro fondo l’azzurro danzante

sento l’aria soffiarmi via il tempo

m’innalzo oltre i tetti oltre colli oltre i monti

via via via

verso te. Aspettami.

(by poetella)

{…}

(La stiratrice. Degas)

.

Ho stirato cumuli di pensieri

così, per farteli vedere belli ordinati

neanche una piegolina

una malinconia fuori posto.

Tutto liscio e splendente

(sono brava, sai?)

per te

e, ovvio, anche per me.

(by poetella)

Luciana Riommi

Da leggere con un sorriso mesto

il giardino dei poeti

 
photo e rielaborazione Luciana Riommi
 

ornitologia

parliamo del volo degli storni,
parliamo dei gabbiani,
dei ritorni.
e briciole di pane.
dici che non funziona l’ornitologia?
non importa
sfrutto la libertà della poesia.
nessuno ha mai vietato
un certificato di morte post-datato.

come uno scioglilingua

dice che non fa male quello che non sai
e che non ti fa danno ignorare che non sei.
ma tu pensi alle volte che ti senti scomparire
però, dico, ti accade solo perché ci sei.

           

lavoro onirico

lasciami dire quello che mi pare
anche se non è proprio un sentimento
quello che provo ai margini del cuore
lì dove c’è stata una lesione
che se non fosse per l’anestesia
forse direi dolore.
e non ho sogni da portare a compimento,
anche il lavoro onirico è andato in confusione.


niente di speciale

ho immaginato un luogo
che sia complice al segreto
di sapersi…

View original post 483 altre parole

Tema Natale di poetella…

…😉

.

È che quando…

Psiche-e-Cupido-del-Canova-jpg_1526408049.jpg(foto dal web- Canova- Amore e Psiche)

.

 

È che quando

mi scorre addosso quel tuo sguardo d’acqua ogni poro della pelle s’apre, ti beve e si rigenera

È che quando

le tue mani percorrono parallele la strada segnata dallo sguardo, la fronte, le spalle le braccia, fino alle mani , le mie che l’aspettavano, ogni curva, ogni collina, ogni pianura del mio corpo s’illumina e trema.

È che quando

il tuo sorriso diventa un spartito e ci leggo note di desiderio da cantare insieme, è allora, allora che riesci a farmi sentire ancora, una volta ancora

la più bella delle dee

 

(by poetella)

Impercettibilmente sospetto che…

WhatsApp Image 2019-10-02 at 18.19.33.jpeg(foto di poetella)

.

Impercettibilmente sospetto che

non sia esattamente, esclusivamente, principalmente per questa frescura, dopo tanto ardere sfacciato dell’estate, ah, la pioggia, la pioggia desiderata come la desidererebbe una piantina su un balcone disabitato!  non sia neanche per, finalmente, la fioritura della pigra dipladenia, che continuava a fare foglie gialle e non si decideva a regalarmi fiori, e oggi, invece…

Impercettibilmente sospetto che

non sia neanche per i recenti acquisti di preziosità antiche, né per la sensazione di onnipotente libertà che provo da quando, vivaddio, me ne sono andata in pensione, no. Non deve essere solo questo.

E impercettibilmente sospetto che

quest’allegria, questa disposizione di gioiosa grazia, questa voglia di, addirittura, ballare, mi derivi da qualcos’altro. Sicuramente. Deve essere proprio così.

Sei d’accordo anche tu, vero?

 

(by poetella)

 

 

 

Ahhhhhhh!

… e ciò ci basti!

(by poetella)

☆☆☆

☆☆☆

☆☆☆

Pomeriggio di fuoco e miele

notte dolce di ricordo

(by poetella)

Beh… so’ soddisfazioni!

Guardando questo catalogo di un’asta importante di dicembre ho trovato sei piatti come il mio, sempre Ginori, ed ho così scoperto che sono del 1745/50… più antichi di come supponevo io.

Non so se si legge la base d’asta. Che poi chissà a quanto sono stati aggiudicati… più il 20% di diritti d’asta.

E io l’ho preso a 50 euro… Ché quello che me l’ha venduto mica lo sapeva cos’era…

Beh, peggio per lui!

(due, trecento euro a piatto…

🤣🤣🤣🤣🤣)

(by poetella monella)

l’angolino Ginoriano… a sera

6267e977-1051-4e87-88ac-f546c565f598.jpg

il piatto appena preso e, sul tavolino, coppie di tazzine settecentesche e una deliziosa tazza da puerpera col decoro a mazzolino… Il mio preferito!

e buona notte!

(by poetella)